Vegetariani e vegani
La dieta vegetariana
"Neppure l'alimentazione vegetariana di tipo "vegano" (che esclude anche i prodotti
lattiero-caseari) produce carenze accertate per quanto riguarda proteine e sali
minerali essenziali. Le diete vegetariane in genere sono poi assolutamente complete,
sia per quanto riguarda gli amminoacidi essenziali ( assicurati dalla presenza di
cereali e legumi, del pesce, dei formaggi e delle uova), sia per minerali e vitamine".
Così si è espresso nel marzo del '98, quindi in tempi non sospetti, Giuseppe Rotilio,
allora presidente dell'Istituto Nazionale di Nutrizione, a proposito di dieta vegetariana.
Le persone che seguono un'alimentazione vegetariana sono, a dispetto dell'opinione
generale, tante. Può essere utile perciò cercare di capire qualcosa di più su questo
tipo di alimentazione.
I vari tipi di dieta
È necessario innanzitutto distinguere i differenti tipi di dieta vegetariana, si
parla infatti di:
Dieta vegetariana:
Elimina dall'alimentazione ogni tipo di carne animale, compresi i pesci e i crostacei,
ma si continuano a mangiare i sottoprodotti animali, quali latte, uova, formaggio
e miele. Molto spesso questa scelta non violenta di vita viene fatta dai cosiddetti
animalisti contrari all'uccisione degli animali. Chi applica questa filosofia spesso
continua ad ingurgitare però prodotti ben poco salutari per l'organismo umano come,
ad esempio, tutti i prodotti industriali, surgelati, alterati con conservanti e
coloranti, o di dubbia provenienza.
Dieta vegetaliana:
È un salto di qualità rispetto alla precedente. Il vegetaliano rinuncia a tutti
i prodotti di origine animale (uova, latte, miele e formaggio), nella convinzione
che il corpo umano sia adatto ad assumere e digerire prodotti vegetali e che sia
l'unico modo per scongiurare forti danni. Il termine deriva appunto dal latino Vegetalis,
ossia "appartenente al regno vegetale".
Dieta crudista:
Il crudista pone come condizione necessaria l'assunzione di cibi crudi, soprattutto
per motivi salutisti. Lo scopo è quello di evitare l'impoverimento dei cibi dalle
componenti fondamentali per una buona e corretta nutrizione come vitamine e sali
minerali. Inoltre tra i vantaggi segnalati questa dieta stimola la digestione, pulisce
l'intestino e disintossica, fa dimagrire, idrata, è ipoproteica, economica e veloce.
Dieta fruttarista:
Rappresenta un ultimo estremo e si realizza praticando una scelta pressoché impossibile
ai nostri giorni. Il fruttarista si nutre infatti di frutta fresca, biologica e
matura, e nient'altro!
Le ragioni della scelta vegetariana
Le radici della filosofia vegetariana, perché di filosofia si deve parlare, si perdono
nella notte dei tempi e attraversano in qualche modo le varie epoche storiche. C'è
ne è traccia nei Veda indiani, si ritrovano nell'antico Egitto, nell'antica Grecia,
ne parlano i primi concili cristiani, se ne parla durante il medioevo e nel periodo
dell'umanesimo, se ne parla infine anche nell'Illuminismo, fino ad arrivare ai nostri
giorni e alla forma di vegetarianesimo attualmente nota. Ma perché si intraprende
una dieta vegetariana? Le motivazioni possono essere tante; prescindendo da quelle
legate all'osservanza di particolari riti o dogmi religiosi, le più comuni si dividono
in: etiche, salutiste, ecologiche e economiche.
Motivazioni etiche:
Il vegetarismo è la più pratica e coerente applicazione di un'etica del rispetto
della vita e di giustizia intese nel senso più ampio del termine. Il vegetariano
si adopera così per non danneggiare o produrre sofferenze agli altri viventi, nei
limiti di una concreta compatibilità con le proprie esigenze vitali. La convinzione
dei vegetariani infatti è che mangiando carne si partecipa materialmente e personalmente
al "massacro" di animali, che invece di essere nostri compagni di vita, diventano
vittime di violenza.
Motivazioni salutiste:
Secondo i vegetariani rappresenta il modo di alimentarsi più confacente alle esigenze
anatomo-fisiologiche dell'organismo umano. Alcune pubblicazioni attestano infatti
che i vegetariani per l'abbondante introduzione di fibre, carboidrati, vitamine
e minerali riducano l'incidenza di malattie cardiovascolari, cancri, ipertensione,
diabete e obesità. Inoltre si riduce il sovraccarico proteico a carico di reni e
fegato e si riduce la produzione di radicali liberi.
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