Ricevimento

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Se avete una casa adatta potreste rispettare la tradizione più stretta che vorrebbe il ricevimento a casa di uno degli sposi ma se non è così potete scegliere tra ristoranti, grandi alberghi o lussuose ville. Se scegliete un locale che vi piace ma non è attrezzato con cucine adeguate potete rivolgervi ad una società di catering che si occuperà del servizio.
Prendiamo in considerazione una festa per 100 persone. Le alternative sono molte: dal locale fuori porta con menù casalingo (35 euro a persona) al ristorante di classe (dai 50 ai 100 euro a persona). Molto di moda è l'affitto di spazi ampi, come ville o castelli, dove aziende di banqueting,specializzate nella ristorazione a domicilio, forniscono oltre al menù l'attrezzatura completa per cucina e sala. In questo caso le spese sono leggermente maggiori, perché si sommano l'affitto della villa (dai 1.000 ai  5.000 euro) e il costo del catering (dai 50 ai 150 euro a persona).

IL LUOGO DELLA CERIMONIA
La prima cosa da affrontare nella scelta del luogo è la decisione: matrimonio religioso o no.
Vi sono benefici e conseguenze in entrambe i casi. E poi c'è semplicemente da capire cosa si vuole.
La cerimonia religiosa resta la preferita dal 78% degli sposi nella media nazionale. Perché? Il il rito religioso è più coreografico: le chiese hanno stucchi, marmi, oro e musica d'organo. I paramenti sacri sono ricchi, molto meglio del completo con la fascia dei funzionari pubblici abilitati a unire in matrimonio. Il fatto è che un matrimonio laico, scelta per convinzione o perché in chiesa i divorziati non possono tornarci, non ha un suo cerimoniale. Ci si sposa, ma non si sa come. In chiesa con l'abito bianco lungo, in comune le spose arrivano vestite da ballo, magari un ballo campestre, ho da notte degli oscar in TV, perché quello è il modello di festa a cui si fa riferimento. In chiesa si entra calpestando un tappeto, blu o rosso. In onore dei sentimenti laici più diffusi, le guide comunali sono solo rosse. In chiesa ci sono i fiori e i fotografi, le musiche e i cappelli delle amiche della sposa, i tight degli uomini. In comune i fiori li portano i familiari all'ultimo momento, ma l'ufficiale agli sposi regalo un mazzo di garofani rossi, stile serenata sanremese. La musica viene dagli stereo portati da qualche parente. Va molto Vivaldi, ma certo che Wagner e Mendelssohn, sempre loro, non si rinuncia volentieri. Per fare felici gli italiani che scelgono il rito civile i comuni mettono a disposizione spazi sconsacrati, che somigliano molto alle chiese. E se proprio dobbiamo sognare un modello diverso, torna quello americano, tipo Padre della sposa, con lei che scende dalla scala della villetta al mare. Avanza il matrimonio indiano, in rosso e oro, ma siamo ancora a pochi casi, tutti miliardari.

Cerimonie al coperto
In questo caso bisogna tener conto delle regole imposte dal locale. A volte potrà essere necessario prevedere il matrimonio per un ben preciso periodo dell'anno (ad esempio agosto) al di fuori del quale non sarebbe disponibile il luogo deputato. Alcune soluzioni possono essere comprensive di organizzazione della cerimonia, altre no.
Ecco alcune idee alternative all'aula consiliare del municipio: ristorante, club privato, hotel, università. Ovviamente in alcuni casi bisognerà pagare (ed anche tanto).

Cerimonie all'aperto
Le cerimonie nuziali in luoghi aperti sono belle, ma c'è un fattore di rischio da prendere in seria considerazione: il tempo ! Sfortunatamente è impossibile predire con mesi di anticipo come sarà il tempo nel giorno del vostro matrimonio. E' bene, quindi, prevedere una soluzione di ripiego (al coperto) nel caso il tempo si mettesse al brutto. Prenotate il "luogo" con largo anticipo.
Ecco alcune idee per le cerimonie all'aperto:
- villa signorile (contattate il proprietario)
- parco pubblico (contattate il direttore del parco)
- azienda agrituristica (contattate il gestore)
- frutteto o campo coltivato (contattate il proprietario)
- fattoria (contattate il proprietario)

La cerimonia non religiosa
Se decidete per la cerimonia non religiosa (rito civile) avete poca scelta. In Italia, infatti, sono rarissimi ormai i casi di matrimoni civili celebrati in luoghi che non siano municipi. Aule o luoghi comunali e simili.
Le cerimonie in casa (questo vale anche per i matrimoni religiosi) sono difficilissime da "ottenere", ed anche quelle presso parchi, ville, ristoranti o altro.

Incontratevi con l'ufficiale celebrante
Una variabile a rischio, nel caso di cerimonia non religiosa, è sicuramente l'ufficiale celebrante. Normalmente è il sindaco o il vice-sindaco ma potrebbe essere qualsiasi funzionario delegato. Raccordatevi in modo scrupoloso sul tipo di cerimonia, sulle cose da fare e da dire. Non tutti sono praticissimi in queste funzioni. Se intendete celebrare fuori dal municipio incrociate le dita e sperate di trovare il sindaco (o chi per lui) di buon umore.


La cerimonia religiosa
Prenotate la chiesa non appena avete deciso la data del matrimonio. Non sorprendetevi se la prima data da voi scelta per il matrimonio dovrà essere modificata. Alcune chiese hanno liste di attesa lunghissime (anche di due anni). Se avete necessità di sposarvi in una data chiesa ed in un giorno ben preciso, prenotate con largo anticipo.

L'incontro con il sacerdote
E' raro che entrambe gli sposi appartengano alla stessa parrocchia nella quale si sposeranno. Se rientrate in questa categoria potete ritenervi fortunati. E' molto più comune il caso in cui uno dei due fidanzati non appartenga alla parrocchia nella quale avverrà il matrimonio. E' anche probabile che nessuno dei due futuri sposi vi appartenga. E' importante contattare il sacerdote con molto anticipo (almeno un anno prima del matrimonio). Tra gli obblighi esistenti per chi sceglie il matrimonio religioso vi è il corso preparatorio o corso prematrimoniale.
Durante il corso saranno affrontate questioni inerenti la coppia, la famiglia e la vita coniugale. Sarà un' ottima occasione per conoscere meglio il vostro partner e vi aiuterà a migliorare il vostro livello di comunicazione.

I regolamenti
Molte chiese hanno dei regolamenti concernenti la conduzione della cerimonia. Siate sicuri di comprenderli alla perfezione se non volete suscitare le ire del sacerdote officiante. Potrebbero esserci delle regole sugli abiti o sulle musiche. Se avete ingaggiato un consulente organizzativo fatelo mettere in contatto col parroco il più presto possibile. Fate anche incontrare l'organista con entrambi (sacerdote e consulente). Alcune chiese hanno un "costo fisso", altre chiedono solo una offerta volontaria per usufruire dei servizi offerti. Se avete scelto un luogo esterno alla chiesa (cappella, altare, ecc...) dovrete faticare parecchio per trovare il sacerdote disponibile ad officiare il rito al di fuori delle mura della propria chiesa. Non illudetevi di pagare meno.

Altre cose da considerare
Siate sicuri che il luogo che scegliete possa contenere tutti i vostri invitati e che nelle vicinanza immediate ci sia un parcheggio di grandezza adeguata per tutte le loro auto. Se invitate persone che vengono da fuori e non conoscono il posto, preparate una mappa che evidenzi il percorso dall'aeroporto (dalla stazione ferroviaria o dal casello autostradale) all' Hotel ed al luogo della cerimonia. Se volete fare una cosa gradita ai vostri invitati che vengono da lontano potete preparare per loro una piccola guida ai posti più interessanti da visitare nella vostra città; legherete in tal modo il ricordo del vostro matrimonio a quello di una piacevole mini-vacanza. Gli invitati dovrebbero attendere la sposa sul sagrato ed entrare in chiesa dopo di lei. I parenti e gli amici di lei si dovrebbero disporre sulla sinistra mentre a destra quelli di lui ed alla fine della cerimonia tutti fuori per gli auguri e per i tradizionali lanci di riso.

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